In memoria di Giuseppe Laras

In memoria di Giuseppe Laras

di Manuela Barbarossa

 

Rav-Laras-1Questa estate ho terminato di rileggere il saggio sulla natura di Giuseppe Laras “Natura e pensiero ebraico “.

Me  ne fece dono quando , dopo aver partecipato nel marzo del 2015 alla conferenza tenutasi in Università degli Studi di Milano in memoria del Prof. Luciano Frasconi  della cattedra di Filosofia Morale  , prematuramente scomparso , ci eravamo intrattenuti a discutere sul tema dello sviluppo della coscienza morale che da sempre suscita il mio interesse e occupa i miei studi.

Giuseppe Laras aveva una grande stima di Luciano Frasconi, una  stima che era reciproca , e che li aveva portati per anni a collaborare spesso nelle tesi di laurea. Non solo.

Ogni tanto , invitati, lo incontravamo anche in differenti occasioni culturali , sempre molto interessanti e intellettualmente stimolanti.  ll prof Laras era per altro noto per essere  stato una figura chiave  assieme al cardinale Carlo Maria Martini  del dialogo ebraico-cristiano, un tema sul quale spesso tornava  e che spesso  condivideva sia con me che con il prof. Luciano Frasconi.

Dopo la positiva esperienza della conferenza del marzo 2015 in Università degli Studi di Milano,  ci eravamo riproposti di organizzare una tavola rotonda sempre in Università , sul tema della cultura , ma purtroppo il Prof. Giuseppe Laras ci ha lasciati nel novembre del 2017.

Il ricordo della sua persona, dei nostri incontri e delle nostre discussioni, dei progetti culturali che volevamo realizzare , mi è rimasto vivo nella memoria e nel cuore.

Ci sono individui che hanno il dono di offrire   una impronta emotivamente strutturante , una sorta di immagine fortificante il perimetro dell’io di chi li ascolta e di chi li ricorda.

Tutte le volte che incontravo il prof. Giuseppe Laras avevo la sensazione di essere di fronte ad una persona speciale , senza tuttavia,  al momento, sentire l’esigenza razionalizzatrice di definire in che senso lo percipivo tale.  Mi bastava percepirlo  speciale. Quando  avevo l’occasione di parlare con lui , il prof. Laras dava sempre l’impressione di portarti con la mente là, proprio dove volevi andare.

Non credo fosse la sua innegabile cultura o le numerose  cariche che ricopriva . Questi suoi pregi e titoli appartenevano al reale.

Credo fosse la sua energia ad essere la fonte del suo essere speciale. E credo che anche questo aspetto, oltre ad una affinità spirituale e culturale ,  lo portasse a collaborare con il Prof. Luciano Frasconi, un’altra persona speciale , dotato anch’egli di una energia che superava i confini dell’essere nel mondo .

Entrambi, ciascuno a modo proprio , intercettavano un forte bisogno di riflessione , di pensiero e di filosofia,  oggi quanto mai misconosciuto. E sapevano colmarlo.

L’idea di fondare l’Accademia di filosofia PRISMA in memoria di Luciano Frasconi,  che avevo comunicato  nel 2016  al prof. Laras  e che aveva espresso vivo apprezzamento  per il  mio progetto ,  poggia le propria fondamenta proprio su questa intercettazione di un bisogno di filosofia, che potrebbe portarci in quell’al di là di cui ho avuto spesso occasione di parlare nelle mie conferenze e nei miei scritti.

Le persone capaci di portarci con la riflessione e la conoscenza  nell’aldilà,  come erano il Prof. Luciano Frasconi e il Prof. Giuseppe Laras ,   esprimono un coraggio intellettuale non comune e un sentimento dell’essere  quasi sacrale.

Milano   agosto  2018

PIEGHEVOLE CONFERENZA UNIVERSITA’