Corona virus un bel tacer non fu mai detto

CORONA VIRUS

“Un bel tacer non fu mai scritto” 

di Manuela Barbarossa

Per  molti scienziati e intellettuali  , i  numeri dei morti in Italia da corona virus dati  da fonti governative e rimbalzati   quotidianemante  su tutta la stampa nazionale,  non sono chiari.  Cifre alte,   tanto da superare il numero dei  morti in Cina, nazione dalla quale si è originato , per quanto se ne sa , il virus.  Altrettanto poco chiare  le cause di questi decessi.

Notizia di oggi  22 marzo 2020  su il  Corriere, dove scrive  che la Germania eclude dal conto delle vittime del Corona Virus chi ha altre patologie . E noi ?

Da questi  numeri  tutti solo italiani, costantemente ripetuti come un mantra  , utilizzati come fonte di terrore mediatico , numeri lanciati come sassi sulla gente , che fanno intendere la pandemia in atto come epocale e gravissima , si originano una serie di restizioni economiche e una grave  sospensione  di libertà garantite dalla costituzione .

Sempre da questi numeri  si origina una informazione univoca e ossessiva,  terroristica, perversa :  crea panico, poi ti fa intravvedere  qualche speranza e poi ti fa ripiombare nel panico. Una informazione  tesa a produrre un conformismo comportamentale di massa e un  totale azzeramento del libero pensiero .  E se “L’intelligenza è una categoria morale.“ come afferma T.W.Adorno in Minima Moralia ,  siamo in piena  e totale  assenza di morale.
Questa  situazione  sta conducendo l’Italia su una via  senza ritorno . Si sta prospettando  una deriva autoritaria,  sotto gli occhi di tutti.  Ma anche  una crisi economica inarrestabile e devastante e una gravissima fragilità psicologica dei cittadini  minati  nella salute fisica e mentale. Lo stress fortissimo in questo momento produce una abbassamento delle difese immunitarie, aumentano le fantasie persecutorie , fantasni di morte  indotti e sollecitati  dai mass media  da continue visioni di bare, cimiteri , da discorsi urlati  che tendono a colpevolizzare  chi va a farsi una passeggiata come se la pandemia  fosse colpa del cittadino. La colpa , tenuta sempre accesa, rinvia la respondsabilità del male al tuo agire. Discosta l’attenzione dall’agire dell’altro. Di colui che ti crea la colpa , spesso per salvare se stesso.

Dalla colpa  si passa al decreto che impedisce i movimenti , ai divieti, al blocco totale di un paese.

Sono anche discordanti le valutazioni date da molti scienziati, di fama mondiale,  sull’effettiva portata e gravità di questa pandemia . Ma anche sulla diffusione.   Sto elaborando una richiesta alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo per la continua violazione di tantissimi diritti costituzionali tra i quali lo stesso duiritto alla salute .

Il sistema sanitario italiano di fronte al corona virus  non è in grado di supportare e assistetre (art. 32 della Costituzione italiana) tutti i cittadini bisognosi di cure, mettendoli altresì in condizioni di pericolo, riunendoli all’interno di spazi angusti sanitariamente non idonei, ma atti invece a favorire la contaminazione virale e il peggioramento delle condizioni di salute delle stesse persone ricoverate, favorendo la proliferazione della malattia.

Scienziati che per il governo italiano non hanno  nessuna voce in capitolo . E stiamo parlando di  virologi  che, ad esempio ,  sono stati candidati al premio Nobel  come il prof.  Giulio Tarro. Come mai ? Iniziamo a chiedercelo. Anzi. vi è anche la violazione al diritto al  libero pensiero e alla libera  informazione scientifica. I virologi hanno satbilito un patto per cui in Italia debbono tutti essere in accordo  , pena la denuncia. (art 21 della Costituzione Italiana)

Essendo questa situazione attuale poco chiara e poco  definita ,  e per questo  allarmante per le sue conseguenze , ed essendoci il pericolo che i decreti SalvaItalia che stanno portando ad  una dèbacle economica , ad una destabilizzazione morale dei cittadini, ad  una gravissima restrizione delle libertà sociali e individuali costituzionali , vengano a breve trasformati definitivamente e dunque diventino legge , non più momentanei ma definitivi , si chiede urgentemnete UNA COMMISSIONE MEDICA SUPER PARTES autonoma e indipendente all’interno della quale siano rappresentate tutte le diverse interpretazioni scientifiche  del virus   come quella del Prof. Giulio  Tarro, allievo di Sabin , o il Dott. Stefano Montanari, o il Prof. Roberto Bernabei ordinario di geriatria della Cattolica di Roma e presidente dell’associazione Italia Longeva, che spieghi la portata effettiva della pandemia in atto  con dati e rilevazioni chiare e distinte  e l’adeguatezza delle gravissime   misure adottate dal governo italiano  . E che chiariscano anche  l’evoluzione del corona virus con la stagione calda ,  argomento già divenuto appannaggio  dei ..soliti noti   e  di ulteriore terrore mediatico sui tempi della risoluzione della pandemia.

Manuela Barbarossa