Gianluca Crocetti ha scelto un titolo emblematico per il suo libro che mi ha suscitato una riflessione legata ai miei studi e ai miei scritti sul simbolico .
Per me il simbolico non è un aldilà…della cosa, non è leggere altro . Ma è dentro la cosa stessa.
Il simbolico non è un significato nascosto da interpretare. La colomba significante della pace…
Il simbolico è quellaldilàdelladiquà.
È l’essenza della cosa che si fa carne. Il simbolico contiene l’essenza della cosa, e nel simbolico, non sei uno spettatore che guarda la colomba che rappresenta la pace, ma sei la pace che diventa colomba. Ma può diventare ramo di ulivo
Non interpreti il simbolo, lo abiti .
Il dolore è un simbolo che non interpreti ma lo vivi , lo abiti, e lo attraversi come parte della tua essenza , dell’essenza dell’esistenza , non ti è estraneo e rinasci.
Il simbolico è un nesso tra l’essenza e la vita che si fa corpo. Corpo come apice dell’esserci.
Il simbolico è nella cosa. Dio è essenza pura, Invisibile . Cristo si fa carne. Si fa corpo.
Non è Dio che indica l’amore attraverso Cristo. Dio diventa amore incarnandosi. Il simbolico è Cristo .
Non il simbolo di Dio ma il simbolo che è Dio.” Chi vede me, vede il Padre “
Il concetto di codice della rinascita che troviamo nel titolo del saggio di Gianluca Crocetti , mi porta a dire che Cristo non ti spiega il dolore, lo vive , ci entra dentro, lo fa corpo e il codice per uscirne è la rinascita.
Un libro questo di Gianluca Crocetti che apre al simbolico e che disvela che i codici non sono chiavi di lettura , esattamente come il simbolico non è mera interpretazione di un significato altro.
I codici come il simbolico, la parentela è strettissima, più’ stretta di quanto si pensi. sono espressioni dell’essere che si disvela e che nel suo disvelarsi ti trasforma.
I codici come il simbolico non sono interpretativi della realtà, ma ti aiutano a partecipare alla realtà a capirla e a sentirla tua. Nel bene e nel male.
I codici di Gianluca Crocetti non sono da leggere ma sono …da essere.