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OBBLIGO GREEN PASS IN ITALIA

EMAIL INVIATA ALL’UNIONE EUROPEA

IN DATA 16 SETTEMBRE 2021

In Italia si è giunti a quella oramai palese dittatura che già annunciavo nelle mie scorse email sempre inviate all’Unione Europea e nei miei saggi pubblicati qui in Italia.

Siamo giunti al green pass obbligatorio per lavorare oltre che per vivere , unico paese al mondo, e dunque in Europa , che ha adottato una simile aberrante e squallida misura , protraendo un inesistente e falso stato di emergenza che non c’è. In Italia non esiste nessun stato di emergenza da tempo.

Ma è stato prorogato al solo fine di poter imporre misure di coercizione . Siamo in questa condizione di minus da due anni. Con danni psicologici ed economici per la popolazione impensabili. Non solo .

Continua imperterrita la campagna denigratoria , insultante, discriminatoria verso chi non vuole vaccinarsi.

Si è giunti ad un conflitto sociale inpensabile. Una tristezza infinita vedere un paese, sino a ieri  democratico , ridotto in tal modo . Piegato e mortificato , senza dignità.

L’obbligo del green pass viene motivato in quanto “L’obiettivo è incrementare le vaccinazioni prima che, con l’arrivo dell’inverno, risalga la virulenza del nuovo coronavirus.”

Questa motivazione altrettanto aberrante non solo è gravissima da un punto di vista morale , ma è perseguible legalemente . Dimostra che non vi è stato di emergenza , ma è una sorta di prevenzione. 

Si introducono delle leggi liberticide gravissime che privano gli individui delle piu’ elementari libertà, costringedoli a sottoprsi a trattamenti sanitari obbligatori se vogliono lavorare , in previsione di una potenziale virulenza influenzale da coronavirus.

E dunque la potenzialità di commettere un reato, seguendo questa logica perversa , dovrebbe portarci tutti in galera.

Una azione come quella dell’imposizione del green pass che viene motivata come una forma di difesa , mostra in verità in tutta la sua bruttura e la sua vera natura , l’essere una forma dittatoriale di autoritarismo senza ritegno. Se mai l’autoritarismo possa avere ritegno. 

Come a dire che ti chiudo in casa privandoti della tua liberta’ per il tuo bene, altrimenti correresti dei potenziali pericoli.

In due anni la sanità in Italia  non ha provveduto ad organizzarsi  e attrezzarsi per rispondere come è suo dovere al problema coronavirus , aumentando le terapie intensive , organizzando gli ospedali,  acquisendo le terapie curative che oggi  ci sono e riattivando la medicina del territorio.   

Siamo al capolinea della democrazia, siamo al capolinea della dignità umana , della stessa logica e del diritto.

La Costituzione Italiana è divenuta un simbolico “libro” non letto , messo in uno scaffale di una anonima libreria e lì dimenticato .

L’ho già detto: ci si dovrebbe vergognare ad avere l’Italia come partner nell’Unione Europea.

 Il sentimento della vergogna è un sentimento complesso anch’esso di natura  morale . Spesso  contribuisce ,  se ben elaborato sul piano individuale ,  a ridefinire la propria  identità  indirizzandola sulla strada della coscienza di se stessi , come indicato da Platone  nel Simposio.

L’Italia non ha per altro  tenuto minimamente conto delle indicazioni democratiche dell’Unione Europea sulla non abbligatorietà del vaccino e sulla non discriminazione dei non vaccinati. Sul rispetto della dignità umana.

L’Italia , nostalgica di tempi bui dove l’imposizione , l’arroganza, il piegare l’individuo mortificandolo e togliendogli la libertà , obbligandolo a vivere secondo regole dettate da un governo antidemocrarico, è ritornata al suo inglorioso passato.

Non è possibile che l’Europa osservi silenziosa e impotente questa deriva italiana, questo scempio delle più elementari regole democratiche del rispetto e dell’inviolabilità dell’identità soggettiva.

Non è possibile che l’Italia , così ridotta, si permetta di bacchettare l’Europa per come si comporta nei confronti dei migranti dandogli dell’incapace, questa Italia che vede la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non si accorge della trave che è nel suo occhio ( dal Vangelo secondoLuca 6:41-42 ).

In Italia sono state cancellate le basilari regole di vita democratica , che dovrebbero essere a fondamento dell’Unione Europea. Qui non si può più vivere.

I paesi che violano la libertà dell’individuo, la sua dignità, utilizzando l’arma della coercizione, della denigrazione pubblica e del ricatto per cui se non ti sottoponi al vaccino , a questo farmaco sperimentale, non puoi piu’ poter lavorare e vivere e vieni emarginato e discriminato, dovrebbero essere espulsi dall ‘Unione Europea.

20150827_144102Dott. ssa Manuela Barbarossa

16 settembre 2021